Blog | ITAB Farmacie

Nicola Da Boit | ITAB Farmacie

Scritto da Angela Fauzzi | May 18, 2026 12:25:59 PM

L'architettura delle farmacie svolge un ruolo cruciale nel garantire un ambiente funzionale, accogliente e sicuro per i pazienti e il personale. Nel momento della realizzazione o ristrutturazione di una farmacia, la consulenza di un architetto diventa fondamentale per ottimizzare lo spazio, garantire il rispetto delle normative sanitarie e creare un'atmosfera che favorisca la cura e il benessere dei clienti.

I migliori professionisti in questo settore sono gli architetti specializzati in design farmaceutico. Questi esperti coniugano competenze architettoniche con una profonda comprensione delle esigenze specifiche delle farmacie, compresi i requisiti normativi, la gestione dello spazio, l'ergonomia e l'aspetto estetico. Collaborando strettamente con i farmacisti e i proprietari, gli architetti sono in grado di progettare soluzioni su misura che massimizzano l'efficienza operativa e migliorano l'esperienza complessiva del cliente.
È dunque fondamentale la giusta scelta di un architetto farmacia.

Di seguito potrai leggere la storia professionale e le idee di tre dei nostri architetti.

Architetto farmacia: Paolo Guglielmi

Ligure di nascita, cresciuto sul confine francese, dopo il diploma si trasferisce a Genova iscrivendosi alla facoltà di Architettura.

In Università ha lavorato all’interno del dipartimento di progettazione diventando assistente.

Dopo aver collaborato con studi dal respiro internazionale in diversi ambiti (yacht design, interior residenziale, restauro e risanamento di immobili della curia) ha intrapreso la libera professione, costruendo il suo team e dedicandosi ai clienti in ambito residenziale e commerciale.

Collaborazione degna di nota come libero professionista è stata con G.E. Trasportation per la progettazione delle stazioni e linee metropolitane a Stoccolma.

La progettazione di spazi dedicati all’esposizione e vendita, di luoghi progettati secondo regole che devono soddisfare i bisogni del cliente, lo ha sempre attratto: l’interior design applicato al retail.

Dopo alcune realizzazioni nel mondo retail (tra cui Store Benetton, Value Group e Marmo Arredo), si è affacciato al mondo delle farmacie, diventando un architetto farmacia.

Dal 2014 progetta farmacie principalmente in Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Toscana, seguendo con il suo team tutto il processo progettuale e realizzativo.

(alcuni esempi: Farmacia Ponte Vittoria, Farmacia Nizza, Farmacia Corsanego, Farmacia Basaglia, Farmacia della Cicogna, Farmacia Gastaldi, Farmacia Rastelli, Farmacia Meazza, Farmacia Internazionale S.M. Ligure, Farmacia Semino, Farmacia Sociale, Farmacia Pozzoli e Farmacia Galciana.

Attualmente è architetto partner di ITAB.

Leggi l'ultimo case study di Paolo: https://farmacie.itab.com/progetti/farmacia-co-fa-duomo/

Farmacia chiavi in mano ITAB

Realizzare una farmacia chiavi in mano significa dare un servizio a 360 gradi, “senza pensieri” per il farmacista: l’obiettivo è offrire un unico interlocutore che garantisca tempistiche di realizzazione e qualità del risultato sulla base del progetto condiviso con il cliente.

Dopo aver scelto il risultato desiderato, si parte con una progettazione definitiva, per arrivare al progetto esecutivo: una serie di tavole tecniche dettagliate sviluppate per avere controllo del risultato e del costo.

Per fare tutto ciò ITAB si avvale di figure professionali specializzate per ogni singolo settore (architettonico, elettrico, illuminotecnico, condizionamento, arredo, comunicazione,…).

L’esperienza maturata nella gestione dei cantieri permette ad ITAB di programmare i tempi e costi di tutte le opere così da poter garantire al cliente un rientro economico con tempi il più veloci possibile, grazie all'architetto farmacia.

Un aspetto fondamentale nell'approccio "chiavi in mano" di ITAB è la personalizzazione. Ogni farmacia è unica, con esigenze specifiche e uno stile distintivo. Grazie alla nostra esperienza nel settore, siamo in grado di adattare il progetto alle esigenze del cliente, creando soluzioni su misura che rispecchiano la sua visione e il suo marchio.

La sinergia tra il team di architetti, ingegneri edili e grafici specializzati ci consente di realizzare progetti che non solo rispettano le normative e le autorizzazioni necessarie, ma che portano anche innovazione e creatività nei layout e nell'aspetto estetico della farmacia. La possibilità di apportare modifiche o integrazioni al layout in qualsiasi momento è un vantaggio significativo, poiché sappiamo quanto sia importante rimanere flessibili per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato farmaceutico.

Il nostro obiettivo è garantire al farmacista un processo senza intoppi, con costi controllati e una consegna tempestiva. Con ITAB, il farmacista può concentrarsi sul proprio core business, sapendo di avere un partner fidato che si occupa di ogni dettaglio, dalla progettazione all'apertura della farmacia. La nostra promessa è quella di consegnare non solo una farmacia funzionale, ma anche un ambiente accogliente e attraente che attiri i clienti e promuova il benessere della comunità locale.

I vantaggi per il farmacista del chiavi in mano con ITAB
- Essere seguiti da uno staff di architetti, ingegneri edili, grafici specializzati nel settore e che garantiscono quindi un risultato a prova di norme e autorizzazioni;
- un unico interlocutore per la progettazione e per l’esecuzione delle opere;
- la possibilità di modificare o integrare il layout sapendo che tutte le figure coinvolte saranno automaticamente allineate con le modifiche;
- ZERO costi extra dovuti a mancanza di comunicazione fra le diverse ditte o maestranze;
- garanzia e collaudo finale della farmacia;
- garanzia sulle tempistiche di consegna

Architetto farmacia: Flavio Leggeri

Dopo la laurea in architettura ha avuto diverse esperienze lavorative fino ad approdare al mondo della farmacia.

La sua formazione in un contesto familiare che si occupava di arredamento di interni e decorazione, ha favorito la sua visione del lavoro nella sua completezza che si spinge oltre la progettazione del singolo punto vendita.

Si rese conto fin da subito di quanto l’arredo utilizzato per gli allestimenti della farmacia venisse declinato/adattato da altri settori commerciali: da qui nasce l'interesse al suo processo produttivo che ha condotto anche alla realizzazione per ITAB di un catalogo di arredi dedicati esclusivamente al settore architetto farmacia, in continuo aggiornamento.

I trend della farmacia nei prossimi anni

In questi ultimi anni il farmacista ha seguito corsi di imprenditoria (ci sono master di importanti università e corsi di consulenti che vengono promossi da tutti i social) poi improvvisamente, con l’avvento del covid, ha ritrovato la sua professione, il suo territorio, il suo valore sociale: ha riscoperto la sua farmacia.

Rivedendo volti che non incontrava da un po’ ha riaperto un rapporto di fiducia fatto di consigli e attenzioni. Io credo che il riappropriarsi del proprio territorio debba spingere il farmacista verso una personalizzazione della sua realtà affinché questa sia unica e non confondibile. È questa la ricchezza che ogni farmacista deve apportare alla propria farmacia.

La farmacia moderna è in costante evoluzione, e i farmacisti stanno abbracciando un ruolo sempre più ampio all'interno della comunità. Oltre a fornire farmaci e consulenze sulla salute, oggi i farmacisti si stanno concentrando sempre di più sulla prevenzione, sull'educazione alla salute e sulla promozione del benessere generale dei loro clienti. Questa trasformazione richiede non solo una profonda conoscenza delle ultime scoperte scientifiche nel campo della medicina, ma anche una capacità di adattarsi alle mutevoli esigenze dei consumatori.

Ci sono molti strumenti per far sì che questa singolarità possa esprimersi con chiarezza: una linea di proposte coerenti al proprio credo professionale, la specializzazione di alcuni servizi, la corretta comunicazione. Ma l’aiuto più grande può offrirlo l’ambiente farmacia in cui si svolge una domanda/offerta così unica nel panorama dello shop retail.

È necessario porre fine alla confusione assortimentale, all’illuminazione scarsa e balbettante, agli spazi di risulta in cui si effettuano analisi cliniche, all’arredo rabberciato e poco professionale. Penso che sia anche finito il periodo del progetto egocentrico (riferito al farmacista oppure nel peggiore dei casi all’architetto) e che sia arrivato il tempo del progetto condiviso. È tempo di condivisione con il farmacista, con il proprio mercato (che andrebbe analizzato periodicamente con dati e statistiche oggettive), con le tendenze di altri mercati paralleli e sovrapponibili al canale farmacia, con il proprio territorio (ritrovato).

In ITAB abbiamo colto questa tendenza alla personalizzazione, progettando una linea di arredi facilmente modulabili e adattabili per materiale, forma e colore con il nostro architetto farmacia. Il nostro processo industrializzato ha permesso di prevedere tutte le variabili mantenendo alta la qualità del prodotto finale, la sostenibilità ambientale durante la produzione e la competitività sul mercato.

A completamento del “progetto farmacia” nel nostro team abbiamo degli specialisti per l’analisi e il calcolo dell’ illuminotecnica, per la creazione del progetto di comunicazione e della relativa immagine coordinata, per la gestione e coordinamento delle opere edili e di impianti definendo cosi una ristrutturazione realmente “chiavi in mano” e senza stress.

In questo periodo di grandi cambiamenti, non propriamente derivanti dalla presenza dei gruppi e dell’imperante e-commerce, il concetto di omnicanalità deve andare di pari passo con la trasformazione del consumatore, sempre di più alla ricerca di una esperienza di acquisto soddisfacente che completi il suo bisogno verso il prodotto finale. Per questo ogni farmacia dovrà, senza se e senza ma, offrire contenuti, servizi e soluzioni in un contesto progettato verso questa aspettativa.

La nostra esperienza nel settore dell'arredo e dell'illuminazione, unita alla capacità di adattarci alle esigenze specifiche di ogni farmacia, ci consente di contribuire a creare spazi che promuovono la salute e il benessere, migliorando così l'esperienza complessiva del cliente.

Leggi l'ultimo case study di Flavio: https://farmacie.itab.com/progetti/farmacia-reale-recoaro-terme

Scopri la studio di Flavio: https://www.studiomidroma.com/

Architetto farmacia: Michele Caputo

Nato a Bari da papà pugliese e mamma campana. Pugliese di nascita, di cuore campano, oggi vive e lavoro fra Campania e Puglia.

Laureato nel 2007 in Architettura al Politecnico di Bari, con una tesi sperimentale, in collaborazione con l’ Università Americana del Cairo, sulla ristrutturazione di un piccolo villaggio nell’ Oasi di Dahkla in Egitto.

Dopo aver conseguito un Master in Architettura Sostenibile presso l’ Inarch di Roma nel 2009 e aver lavorato in studi di architettura fra Bari e Roma(Nettiarchitetti, Ma0, BV36) ha iniziato la carriera da libero professionista.

È stato docente di Interior Design e Progettazione di Spazi Espositivi presso un Istituto Universitario Privato in Bari e docente in Corsi di Formazione presso Ordini Professionali.

È stato Presidente dell’associazione “Stabilimenti” a Bari, occupandosi di ricerca e innovazione nei campi del design e dell'architettura.

Dal 2014 segue progetti di sviluppo e realizzazione di attività commerciali nel settore FOOD, specializzandosi così nel settore retail, coprendo le aree di Puglia e Campania.

Nel 2020 inizia l’esperienza nel settore farmacie e nel 2021 entra a far parte del team di ITAB FARMACI, come architetto farmacia.

L’ ingresso nel mondo FARMACIA ha aperto nuove prospettive e stimoli a livello progettuale. La sua sfida personale è quella di riuscire a portare la sua esperienza nel settore Retail all’ interno del mondo farmacia. Credo possa essere un aspetto positivo anche per i farmacisti in quanto permette una visione che va oltre il settore specifico portando interessanti novità all’interno della farmacia.

Come colori e finiture, insieme alla luce, possono fare la differenza in farmacia

Colori e finiture possono fare una grande differenza nell'ambiente di una farmacia, poiché influenzano il comportamento e le percezioni dei clienti: possono trasformare l'atmosfera rendendola più accogliente, professionale ed empatica. 

Investire nella cura degli aspetti cromatici e materici dello spazio della farmacia è molto importante e può contribuire a influire sui processi comportamentali dell’ utenza, migliorandone l'esperienza di acquisto. Ad esempio, utilizzare colori diversi per identificare sezioni specifiche della farmacia, come l'area dermocosmesi o quella per i medicinali da banco, ecc. aiuta i clienti a orientarsi facilmente nello spazio e facilita l'individuazione dei prodotti desiderati.

L'utilizzo di colori e finiture in modo strategico può facilitare la corretta comunicazione e individuazione, all'interno della farmacia, dei percorsi, degli scaffali e delle aree di interesse. L'uso di determinate finiture, come il pavimento effetto legno, ad esempio, o pareti con rivestimenti in legno o texture simili, aiuta a creare un ambiente più caldo e accogliente. Questo tipo di trattamento delle superfici mitiga la percezione che si può avere della farmacia come di un ambiente sterile e asettico (percezione che deriva dalla connessione automatica che comunemente si fa con il mondo della cura e della sanità) e rende il cliente più propenso a trascorrere del tempo all'interno di uno spazio che di fatto è, deve essere, commerciale.

Abbandonare i cliché tradizionali della farmacia bianca e fredda è fondamentale per coinvolgere diversamente i clienti nell'acquisto e creare una maggiore sensazione di accoglienza ed empatia. In questo senso, la progettazione delle luci gioca un ruolo fondamentale in quanto contribuisce a creare un assetto scenografico definito e garantisce un'esposizione efficace dei prodotti. E’ una componente fondamentale e strettamente connessa alla disposizione e tipologia degli arredi, all’ interno di un progetto che si possa definire complessivo e integrato dello spazio vendita della farmacia.

Nella progettazione di una farmacia, un elemento cruciale da considerare è l'organizzazione dello spazio. La disposizione dei prodotti e degli spazi all'interno della farmacia può influenzare significativamente l'esperienza del cliente e la sua percezione del servizio offerto. Un approccio ben studiato alla disposizione degli scaffali e degli spazi può migliorare l'efficienza operativa, facilitare la ricerca dei prodotti e guidare i clienti attraverso un percorso di acquisto intuitivo.

La corretta disposizione degli spazi può anche contribuire a promuovere prodotti o servizi specifici, ad esempio, posizionando in modo strategico prodotti in promozione o offrendo aree di consulenza dedicate. Inoltre, è possibile utilizzare elementi di design, come pannelli informativi o display interattivi, per fornire informazioni dettagliate sui prodotti e sui servizi disponibili.

Possiamo dire che è possibile suddividere il progetto dell'illuminazione in due categorie principali:

  • Luci di Accento: Queste luci vengono utilizzate per mettere in risalto specifici prodotti o aree di interesse. L'illuminazione mirata su espositori e prodotti di punta aiuta a catturare l'attenzione dei clienti e a valorizzare la merce esposta.
  • Luce di Base: Questa tipologia fornisce la giusta illuminazione generale all'interno della farmacia, garantendo che lo spazio sia ben illuminato e confortevole per i clienti. 

Il vantaggio di ITAB è sicuramente quello di riuscire a fornire soluzioni illuminotecniche a basso consumo energetico realizzate internamente, soluzioni studiate ad hoc, grazie ad una gamma molto ampia di faretti ad incasso e a binario, illuminazione in linea continua e sospensioni a LED.

Sembra un aspetto progettuale complesso ma credo che il valore e l’ utilità di un architetto farmacia sia anche quello di essere in grado di guidare il farmacista nel processo decisionale, riflettendo su alcune questioni chiave:

• Come utilizzare l'illuminazione per evidenziare i punti focali e le zone strategiche della farmacia?

• Quali aree richiedono una maggiore illuminazione per garantire un'esposizione migliore dei prodotti?

• Come bilanciare l'illuminazione generale e quella di accento per creare un'atmosfera empatica e un assetto funzionale?

In conclusione, credo che tentare di rivoluzionare il processo di progettazione della farmacia, utilizzando finiture dell'arredo calde e materiche, e una illuminazione giustamente bilanciata e calcolata possa contribuire a trasformare lo spazio vendita in un ambiente più accogliente e coinvolgente per i clienti. Coinvolgere il farmacista nel processo decisionale è fondamentale per soddisfare le esigenze specifiche dello spazio commerciale e migliorare l'esperienza complessiva del cliente all'interno della farmacia. 

Leggi l'ultimo case study di Michele: https://farmacie.itab.com/progetti/farmacia-mengoli-cef/

Scopri lo studio di Michele: https://doppiacarchitetti.com/

Conclusione

L'importanza dell'architetto farmacia nella realizzazione e ristrutturazione delle farmacie è innegabile. Questi professionisti specializzati non solo trasformano gli spazi fisici delle farmacie, ma contribuiscono anche a plasmare l'esperienza dei clienti e a migliorare l'efficienza operativa. La collaborazione con architetti esperti nel design farmaceutico garantisce che le farmacie siano non solo conformi alle normative sanitarie, ma anche accoglienti, esteticamente gradevoli e funzionali.

Abbiamo parlato con tre architetti - Paolo Guglielmi, Flavio Leggeri e Michele Caputo - ciascuno con un approccio unico e una vasta esperienza nel settore. Questi professionisti hanno dimostrato come l'architettura e il design delle farmacie possano andare oltre la semplice estetica, influenzando positivamente il comportamento dei clienti e creando ambienti in cui la cura e il benessere trovano spazio.

In un'epoca in cui la personalizzazione e l'esperienza del cliente sono sempre più importanti, gli architetti specializzati nel design farmaceutico giocano un ruolo fondamentale nel garantire che le farmacie siano all'avanguardia, offrendo servizi e soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di una clientela sempre più esigente. Con una progettazione condivisa e l'attenzione ai dettagli, il futuro delle farmacie si annuncia luminoso e coinvolgente per chi le visita.