Ristrutturazione farmacie con ITAB Farmacie

Nell’immaginario comune, la ristrutturazione persegue la necessità di rimettere a nuovo qualcosa. Ebbene: la ristrutturazione delle farmacie è qualcosa di più.

Viviamo in tempi in cui l’immagine della farmacia nella sua funzione puramente commerciale sta diventando un po’ stretta. La farmacia contemporanea è sempre più un ibrido tra retail e network di servizi sanitari: uno spazio polifunzionale che assicura ai cittadini non solo la distribuzione di farmaci e prodotti per la salute e la cura della persona, ma anche servizi quali consulenze, test diagnostici, screening e prestazioni da parte di operatori del benessere e della salute.

Da qui nasce la necessità di molti farmacisti di rinnovare la propria farmacia, cambiando sì gli spazi, ma soprattutto il modello stesso della loro attività. Un rinnovo che, oggi, è possibile con un’attenta ristrutturazione della farmacia mirata a trasformare gli ambienti e, attraverso essi, le funzioni stesse della farmacia, anche grazie all'impiego di nuove tecnologie.

Con un progetto di ristrutturazione farmacia, quindi, non si tratta solo di rimettere a nuovo, quanto di “cambiare modello”. E ITAB, grazie alla sua divisione Farmacie, negli ultimi anni ha guidato diversi gruppi e farmacie private nel rinnovamento delle loro attività, aiutandole a realizzare un nuovo modello di farmacia 4.0 grazie al know how e alla rete di partner anche in mercati differenti.

Gli interventi per ristrutturare una farmacia

Ma cosa significa nello specifico ristrutturare una farmacia?

Al di là degli obiettivi di rinnovamento della propria identità, la ristrutturazione della farmacia prevede un lungo percorso di progettazione che porta alla realizzazione dei lavori.

Tipicamente, si opta per la ristrutturazione del punto vendita quando la farmacia ha bisogno di ampliare i locali, rinnovare il layout di vendita o definire una nuova immagine; altre volte, la ristrutturazione nasce da una necessità di ridistribuire gli spazi interni, spesso per lasciare spazio a nuovi servizi per il cliente. Ultimo caso è infine la realizzazione di una nuova farmacia, partendo da spazi vuoti precedentemente non dedicati al settore.

In primo luogo occorre studiare l’organizzazione del layout degli spazi commerciali, di quelli dedicati ai servizi e quelli di back office: questo condiziona il progetto di arredamento farmacia oltre che di ristrutturazione in generale. Ecco perchè è fondamentale iniziare con un progetto globale che tenga in considerazione tutta la superficie nella fase di progettazione, insieme a tutte le opere necessarie per realizzare una ristrutturazione a 360°.

Una farmacia, poi, deve adempiere a tutti gli obblighi previsti dalle normative, il che significa che la ristrutturazione di una farmacia prevede anche attività di richiesta e produzione della documentazione tecnica per i nulla osta urbanistici e le autorizzazioni degli enti preposti. Affidarsi ad un team specializzato significa avere serenità nelle scelte da compiere.

I lavori di ristrutturazione possono includere interventi edili impattanti come demolizioni di pareti, rifacimento di impianto elettrico, idraulico, di aerazione e climatizzazione, nonché la rimozione e la sostituzione di pavimenti e sanitari e la costruzione di nuove opere.

Ristrutturare a farmacia aperta

Non esiste un progetto tipo di ristrutturazione farmacia, perché ogni realtà ha le sue necessità specifiche. Ma esiste un fil rouge che, di solito, accomuna tutte le farmacie in procinto di rinnovarsi, ed è la volontà di effettuare una ristrutturazione a farmacia aperta.

Si tratta di una scelta che aggiunge un livello di complessità all’intervento, ma che ITAB Farmacie è sempre lieta di soddisfare perché ne comprende l’importanza economica e sociale. Tenere aperto al pubblico un importante presidio sanitario come la farmacia è cruciale tanto per il flusso di cassa quanto per la comunità, specie nelle piccole località.

Per prima cosa bisogna tenere presente che decidere di lavorare a farmacia aperta avrà costi e tempi superiori. Si può intervenire in due modi differenti: facendo i lavori a step, suddividendoli in fasi oppure trasferendo l’attività in locali temporanei per liberare la superficie e permettere di lavorare in autonomia.

Una valida alternativa può essere il noleggio di un container che può aiutare nel caso in cui non si abbiano locali disponibili da affittare per il periodo dei lavori: in questo modo non si penalizza lo svolgimento dell’attività e si permette una ristrutturazione in sicurezza e in maniera fluida.

ITAB Farmacie, grazie al servizio Construction, è in grado di supportare nella scelta della strada migliore da intraprendere per la soluzione più giusta in termini di servizio al cliente e di economia di scala. ITAB Farmacie si occupa anche del noleggio del container farmacia per un servizio a 360°. Il container contiene tutta l’attrezzatura che serve alla farmacia per essere operativa e, essendo composto da strutture modulari, può diventare una vera e propria area vendita capace di funzionare anche per lunghi periodi.

ristrutturazione farmacie

Ristrutturazione “soft”

Quando si ha la necessità di ristrutturare la farmacia per aggiornare layout e percorsi cliente, o se l’esigenza è quella di aderire all’immagine di un format esistente (questo vale principalmente per le affiliazioni a gruppi o network) o semplicemente di cambiare insegna, si parla di ristrutturazione soft.
Gli interventi tipici di questa casistica sono:

  • smontaggio arredo
  • posa nuovo pavimento vinilico (senza quindi necessità di attendere i tempi di posa di un pavimento in gres o ceramica)
  • adeguamento elettrico
  • tinteggiature
  • installazione nuovo impianto illuminazione secondo il nuovo layout
  • montaggio nuovo arredo
  • montaggio supporti di comunicazione e decorazione interna

Ristrutturazione “hard”

Nel caso in cui l’immagine e il layout della farmacia si discostino completamente dallo stato attuale, ci sarà bisogno di interventi più impegnativi sia da un punto di vista dei tempi che dei costi.
Nello specifico si parlerà di:

  • smontaggio arredo
  • demolizioni
  • opere strutturali
  • ricostruzioni pareti
  • installazione nuovo impianto idraulico
  • installazione nuovo impianto condizionamento
  • installazione nuovo impianto elettrico
  • posa nuovi controsoffitti
  • sostituzione serramenti
  • posa nuovo pavimento in gres o ceramica
  • tinteggiature e finiture interne
  • installazione nuovo impianto illuminazione
  • montaggio nuovo arredo
  • montaggio supporti di comunicazione e decorazione interna

Costo ristrutturazione farmacia

Come abbiamo visto poco fa, la natura degli interventi per la ristrutturazione di una farmacia è molto eterogenea. Per questo è difficile trovare una risposta soddisfacente alla domanda “quanto costa ristrutturare una farmacia?”.

La verità è che il costo di ristrutturazione della farmacia è la somma di numerosi fattori. Oltre al numero degli interventi e al tipo di modifiche da operare nello spazio della farmacia (strutturali e non strutturali), incidono anche attività come la consulenza progettuale di professionisti quali architetti, ingegneri, designer e visual merchandiser.

Va aggiunto il costo della manodopera e dei materiali utilizzati, nonché l’acquisto dell’arredo farmacia, dei macchinari e delle attrezzature tecnologiche.

Tutto questo va poi rapportato alle dimensioni della farmacia, perché va da sé che il costo di una ristrutturazione cresce all’aumentare dei volumi dell’immobile (anche se con un rapporto inferiore rispetto al costo al metro quadro).

Dare una forbice di prezzi è sicuramente molto complicato e poco professionale. Possiamo infatti fare una rapida rassegna degli interventi più frequenti nella ristrutturazione delle farmacie, ma le diverse voci di costo, come abbiamo visto, dipendono da una quantità innumerevole di fattori e scelte

Opere murarie
  • Demolizione pareti esistenti e smaltimento
  • Ricostruzioni murarie e pareti in cartongesso
  • Controsoffittature
  • Rifacimento intonaci
  • Tinteggiatura
  • Rifacimento pavimentazione
  • Rifacimento di infissi e vetrine
Impianti

Ristrutturare una farmacia molto spesso significa mettere mano agli impianti. Se, ad esempio, una farmacia necessita di dotarsi di una cabina dedicata alla telemedicina, dovrà prevedere un consistente intervento a livello elettrico e idraulico; lo stesso dicasi per l’eventuale predisposizione di un’attività in cabina estetica, che richiede specifiche condizioni di ricircolo dell’aria, climatizzazione e accesso ai servizi igienici.

Le principali voci di lavorazione riguardano quindi:

  • Rifacimento impianto elettrico
  • Rifacimento dell’impianto idraulico
  • Rifacimento impianto climatizzazione
  • Impianto di ricircolo aria
Oneri professionali e altre spese

Oltre ai lavori di ristrutturazione veri e propri, il refit della farmacia prevede il pagamento di oneri, spese consulenziali per analisi dati e studi di fattibilità, progettazione e consulenza di esperti nel settore, e, non da ultimo, spese per l'acquisto di arredo e di strumentazione tecnologica.

  • Oneri per autorizzazioni
  • Oneri per consulenza
  • Oneri per verifiche tecniche
  • Spese relative alla logistica per lo smantellamento e lo smaltimento delle attrezzature esistenti in farmacia
  • Acquisto di arredamento
  • Acquisto di strumentazione tecnologica

Il discorso degli acquisti di nuovi macchinari e attrezzature merita un approfondimento.

Come abbiamo già detto, la ristrutturazione della farmacia offre al farmacista l’opportunità di evolvere il proprio modello di business e la propria immagine: questo presuppone molto spesso il doversi dotare di nuova strumentazione tecnologica. Molte farmacie, ad esempio, colgono l’occasione per automatizzare la gestione del magazzino, installando sistemi digitali che permettono di organizzare al meglio il lavoro.

La buona notizia è che l'acquisto di questa strumentazione è incentivata da diverse tipologie di Bonus fiscali. Inserendo questi acquisti all’interno di un progetto di refit, quindi, è possibile recuperare parte dei costi della ristrutturazione della farmacia godendo dei benefici delle agevolazioni fiscali.

Bonus ristrutturazione farmacie

Lo Stato Italiano mette a disposizione diversi bonus per la ristrutturazione farmacie.

Il farmacista ha quindi la possibilità di accedere a numerosi incentivi fiscali, alcuni dei quali persino cumulabili fra loro. L’importante è che il beneficio non superi il costo dell'investimento sostenuto dal farmacista.

Piano Nazionale Transizione 4.0

È uno dei benefici fiscali già presenti nel passato triennio e confermato anche per il periodo 2023-2025 grazie alla legge di bilancio all'interno del Piano Nazionale Transizione 4.0.

Il piano offre la possibilità di avvalersi di un credito di imposta del 20% per spese fino a 2,5 milioni di euro per le imprese che decidono di investire in tecnologia 4.0. Il credito d’imposta è utilizzabile in 3 quote annuali di pari importo a partire dall’anno di entrata in funzione dei beni soggetti all’agevolazione.

Per utilizzare questo bonus all’interno di un progetto di ristrutturazione della farmacia, si può investire nell’acquisto di:

  • robot automatizzati
  • cassa automatica
  • distributore automatico
  • magazzino automatizzato
  • etichette elettroniche

Il bonus per le farmacie che intendono avvalersi del Piano Transizione 4.0 presenta queste scadenze:

  • l'ordine deve essere effettuato entro il 31/12/2025
  • le farmacie devono versare un acconto di almeno il 20% entro il 31/12/2025
  • il bene deve essere installato entro il 30/06/2026

Il bonus è inoltre cumulabile con l'agevolazione del Credito d'imposta per il Mezzogiorno (CIM).

Credito d'imposta per il Mezzogiorno (CIM)

Il CIM è un’altra forma di bonus per la ristrutturazione delle farmacia. Detto anche Bonus Sud, l’agevolazione coinvolge le imprese (e dunque le farmacie) delle Regioni del Sud Italia: Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Se prima della proroga del 2022 il bonus era previsto solo per le farmacie che rientravano nella definizione di "piccola impresa", e quindi con meno di 50 dipendenti e fatturato inferiore ai 10 milioni di euro, ora l’agevolazione si estende anche a medie e grandi imprese.

Con il CIM è possibile investire in beni strumentali e rientrare delle spese grazie a un credito d’imposta in percentuale diversa a seconda della Regione e del tipo di impresa:

  • Pavimenti e rivestimenti;
  • Forniture dirette alla ristrutturazione dei locali:
  • Apparecchi d’illuminazione;
  • Impianti e tecnologie;
  • Robot per l’automazione del farmaco;

purché si tratti di beni strumentali nuovi, durevoli e utilizzabili come strumento di lavoro.

Il credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno sarà fruibile per gli investimenti effettuati fino al 31 dicembre 2023.

Il bonus Beni strumentali Nuova Sabatini

L’ultima legge di bilancio ha confermato il rifinanziamento di un altro bonus a disposizione delle farmacie per la ristrutturazione: il plafond Nuova Sabatini.

La misura, valida fino al 2027, sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali.

L’incentivo è valido su tutto il territorio italiano ed è dedicato ovviamente anche alle farmacie che desiderano acquistare nuovi macchinari e attrezzature inquadrabili come strumentazione 4.0.

Grazie a questa agevolazione, lo Stato copre parte del tasso di interesse del finanziamento richiesto per l'acquisto di un bene. Alla farmacia viene infatti rimborsato un tasso d’interesse annuo del 3,575%, corrisposto in un’unica soluzione per investimenti fino a 200.000€.

I migliori architetti che si occupano di ristrutturazione per farmacia

La progettazione, la realizzazione dei lavori, la supervisione delle attività, il rispetto delle tempistiche e il disbrigo delle pratiche burocratiche (anche quelle per ottenere bonus e agevolazioni) richiedono un impiego di risorse non indifferenti, dalla fase progettuale, fino alla messa in opera; motivo per cui il farmacista non ha altra alternativa se non quella di affidarsi nelle mani dei migliori architetti, meglio se già esperti nel campo della ristrutturazione delle farmacie.

Con ITAB Farmacie si ha la certezza di affidarsi a mani esperte: il team è formato da professionisti che operano nel settore da svariati anni, con esperienza consolidata, capaci di guidare nelle scelte con sicurezza e in grado di condividere casistiche pregresse.

L’azienda ideale per la ristrutturazione delle farmacie

ITAB è uno dei maggiori gruppi internazionali specializzato in format per il retail e nella produzione di sistemi di arredo e illuminazione. Con la divisione farmacie ITAB ha scelto di mettere in campo l’esperienza maturata nei diversi settori del retail per fornire servizi all’avanguardia per la ristrutturazione delle farmacie.

La formula che ITAB Farmacie ha scelto per i suoi clienti è quella della ristrutturazione chiavi in mano: un servizio che ha inizio con la consulenza strategica e che termina con la messa in opera di un progetto completo che investe non solo il campo della ristrutturazione, ma anche quello dello studio dell’immagine della farmacia.

Tutto questo potendo contare su un unico interlocutore e un team di partner affidabili.

Il servizio “ristrutturazione farmacia chiavi in mano" di ITAB

Il servizio di farmacia chiavi in mano ITAB permette di sviluppare un piano di investimento completo e dettagliato e di pianificare la ristrutturazione della farmacia con un controllo totale sui tempi e sui costi.

Consultandosi con il proprio architetto referente, il farmacista riuscirà a definire i lavori necessari, i costi da sostenere, i tempi e le modalità di realizzazione, delegando a un team multidisciplinare la gestione integrale del progetto, inclusa la gestione di cantiere e il disbrigo delle pratiche autorizzative.

ITAB definisce tutto questo Formula ZEROSTRESS, perché permette al farmacista di interfacciarsi con un unico referente in tutte le fasi di lavoro, dall’idea al progetto, fino alla realizzazione e all'inaugurazione della nuova farmacia.

Nello specifico, il percorso prevede:

1) Incontro conoscitivo: durante il primo appuntamento, il cliente avrà modo di conoscere i commerciali e gli architetti ITAB farmacie per raccontare la sua idea e comprendere come realizzare un nuovo modello di attività più attento alle esigenze e alla richieste del mercato odierno.

2) Prima fase della progettazione: grazie a un team multidisciplinare composto dall’architetto di zona, da esperti di arredamento, tecnici illuminotecnici e, infine, dal designer dedicato alla comunicazione e marketing del punto vendita, ITAB farmacie elabora una prima proposta progettuale.

La proposta è completa di layout in pianta, organizzazione dei percorsi del cliente e degli arredi, progetto illuminotecnico, studio preliminare dell’identità visuale (nel caso di farmacie private) del locale e immagini 3D che riproducono i nuovi spazi della farmacia.

3) Preventivo dettagliato: una volta definito il progetto, ITAB farmacie sviluppa un preventivo completo, dettagliato e trasparente, con tutte le voci dei costi, inclusa la parte delle opere edili e delle forniture. Il progetto comprende inoltre una visualizzazione tridimensionale della farmacia e un book dettagliato con tutti i componenti di arredo, tutti gli apparecchi di illuminazione con relativi calcoli illuminotecnici.

4) Programmazione e gestione della ristrutturazione: in seguito, farmacista e architetto definiscono l’iter completo dei lavori, i quali potranno avvenire anche a farmacia aperta, così da garantire la continuità del servizio ai clienti nonostante i lavori.

5) Inaugurazione della nuova farmacia: il team tecnico e creativo di ITAB Farmacie, oltre a occuparsi di ristrutturazione, mette in atto un'attenta consulenza strategica nel campo della comunicazione interna ed esterna del punto vendita.

Lo scopo è costruire una farmacia più performante dal punto di vista del layout, dei servizi e persino della sua brand identity. Ecco perché l’impegno di ITAB Farmacie si estende fino alla realizzazione della campagna di apertura per potenziare il successo della nuova attività.

Un progetto davvero completo, che realizza tutto ciò di cui ha bisogno oggi il farmacista: costruire una nuova esperienza per i suoi clienti, evolvendo il proprio punto vendita da esercizio commerciale a nuovo punto di riferimento per la salute e il benessere.

Entra subito in contatto con i nostri architetti per la ristrutturazione della tua farmacia: prova la formula ZERO STRESS DI ITAB.

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